
Chi siamo?
MGS Magazine nasce da un amore profondo per il cinema. Dietro queste iniziali c’è Giada Maria Scarfiello, ideatrice e fondatrice del progetto. Cresciuta tra sogni su pellicola e storie raccontate in sala, ho trasformato questa passione in un percorso di vita, di studio e ora di condivisione.
"Credo che la cultura debba essere accessibile. Per questo la versione online del magazine è completamente gratuita: un blog pensato per condividere riflessioni, recensioni, interviste e percorsi d'autore con chiunque voglia lasciarsi ispirare da una grande storia".
L'obiettivo di MGS Magazine
MGS Magazine è il risultato di questa esperienza, ma soprattutto di un desiderio forte di riaccendere la passione per il cinema, invitare le persone a tornare nelle sale e offrire uno spazio libero e gratuito per scoprire, approfondire e amare l’arte cinematografica in tutte le sue forme.
Direzione Artistica Editoriale di Giada Scarfiello
MGS Magazine è un progetto editoriale i cui contenuti sono ideati, scritti e curati da Giada Scarfiello.
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Il magazine ospita inoltre la rubrica mensile di Livia Inzaina, “La condanna (s)velata della censura in Italia: l’opacità del reale”, in uscita ogni ultima domenica del mese.
Dopo una laurea triennale in Arti, Spettacolo ed Eventi culturali presso Milano, Giada Scarfiello ha proseguito con una laurea magistrale in Cinema, dove ha avuto l’opportunità di formarmi e collaborare con professionisti come Maurizio Nichetti, Giuseppe Carrieri, Ivan Cotroneo, Gianni Canova e molti altri che hanno arricchito il suo sguardo critico e creativo.
La rubrica mensile di Livia Inzaina
Da sempre appassionata di cinema, il suo ambito di interesse è l’analisi critica cinematografica.
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Laureata in Comunicazione, Media e Pubblicità, ha sviluppato una tesi su “Vita e cinema di Claudio Caligari: storie ai margini di un regista controcorrente” con Gianni Canova. Attualmente studia Cinema e Nuove Tecnologie presso lo IULM di Milano.
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Partecipa attivamente a festival cinematografici, sia come giurata sia come parte del team organizzativo, e prende parte a diverse iniziative come workshop, masterclass e convegni dedicati al cinema. Nel suo percorso ha elaborato brevi saggi, scritti e contenuti audiovisivi come forme di ricerca critica e creativa.
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L’interesse per i film studies e per l’estetica del cinema si intreccia con una forte attenzione alla cultura visuale e ai regimi percettivi, portandola a interrogarsi su ciò che le immagini - e i dispositivi che le producono - possono rivelare e allo stesso tempo nascondere.
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Il cinema rappresenta per lei una lingua attraverso cui dare forma a uno sguardo consapevole sulla complessità del reale, ma anche qualcosa di più: una forza difficile da spiegare, capace di condurla ogni volta verso una nuova storia.
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Attraverso la scrittura, il suo obiettivo è trasmettere l’interesse per un cinema da osservare con occhi diversi, da attraversare e raccontare attraverso il valore delle parole.