Morte e rinascita, potere, sesso e consumo: il cinema irriverente e corrosivo di Marco Ferreri, uno dei più censurati autori del cinema italiano, è un confronto spietato con le forme arcaiche del complesso di colpa dell’uomo occidentale, le sue inquietudini più recondite e i suoi istinti soffocati.
28 giuTempo di lettura: 5 min
La condanna (s)velata della censura in Italia: l'opacità del reale
La nostra rubrica mensile - ogni ultima domenica del mese - sulla censura nel cinema italiano.