Seduti a pochi centimetri da Valeria Golino, durante il MUBI Fest di Napoli, abbiamo avuto la possibilità di ascoltare il suo modo di pensare il cinema grazie all'invito degli amici di Visione Vesuvio, che ci hanno accolto all'evento.
C'è stato un tempo in cui il cinema era prima di tutto un appuntamento. Non era soltanto un film. Era un luogo, un orario, un rito condiviso. Si usciva di casa, si attraversava una città e ci si sedeva accanto a sconosciuti per vivere la stessa storia. Per due ore si rideva insieme, si tratteneva il respiro insieme, si usciva dalla sala con la sensazione di aver condiviso qualcosa con persone che probabilmente non avremmo mai più rivisto. Oggi il cinema è ovunque. È sul telef
11 giuTempo di lettura: 4 min
La condanna (s)velata della censura in Italia: l'opacità del reale
La nostra rubrica mensile - ogni ultima domenica del mese - sulla censura nel cinema italiano.