Sirāt, attualmente disponibile su MUBI e diretto da Oliver Laxe, non è un film. È un’esperienza. Uno sciame di immagini, suoni e sensazioni che non si limita a raccontare una storia, ma la fa sentire nel corpo dello spettatore, nella sua percezione stessa del mondo e del tempo.
Ci sono film che ti guardano dentro prima ancora che tu li guardi. Die My Love, il nuovo dramma di Lynne Ramsay con Jennifer Lawrence e Robert Pattinson, appartiene a questa categoria: un’opera che non offre consolazione, ma pone davanti a uno specchio.
In un’epoca in cui l’algoritmo decide cosa vediamo, quando lo vediamo e come lo vediamo, MUBI rappresenta un atto di resistenza. Una piattaforma, sì, ma prima di tutto un manifesto.