Nel cinema di Christopher Nolan batte un ossimoro potente: il sogno che assume i tratti della realtà, e la realtà che si sgretola sotto il peso del sogno. Inception è un viaggio attraverso un caleidoscopio di mondi interiori, livelli di coscienza che si riflettono l’uno nell’altro come specchi infiniti. Ma questo viaggio non è solo un’invenzione cinematografica: già Jorge Luis Borges, decenni prima, aveva esplorato lo stesso territorio con una precisione quasi mistica in La s
C'è un certo tipo di cinema che non vuole essere capito. Non perché sia elitario o volutamente oscuro, ma perché la comprensione non è il suo obiettivo. Alcuni film chiedono allo spettatore di rinunciare a un'idea di senso lineare, a una narrazione chiusa, per accettare di pensare per immagini.
C’è un coraggio silenzioso in Fuori, l’ultimo film di Mario Martone, e non è solo quello delle sue protagoniste. È un’opera che si prende rischi: racconta una storia poco accomodante, con una forma volutamente lenta, stratificata e non sempre decifrabile.