Ci sono film che ti guardano dentro prima ancora che tu li guardi. Die My Love, il nuovo dramma di Lynne Ramsay con Jennifer Lawrence e Robert Pattinson, appartiene a questa categoria: un’opera che non offre consolazione, ma pone davanti a uno specchio.
Ci sono serie che finiscono. E poi ci sono serie che, quando finiscono, lasciano uno spazio che non sai subito come abitare. Stranger Things appartiene a questa seconda categoria.
Entrare in sala per Avatar: Fire and Ash significa immergersi, ancora una volta, in un cinema che punta tutto sull’esperienza. Il problema emerge quando lo sguardo si sposta dalla forma al racconto.