Ci sono serie che finiscono. E poi ci sono serie che, quando finiscono, lasciano uno spazio che non sai subito come abitare. Stranger Things appartiene a questa seconda categoria.
Entrare in sala per Avatar: Fire and Ash significa immergersi, ancora una volta, in un cinema che punta tutto sull’esperienza. Il problema emerge quando lo sguardo si sposta dalla forma al racconto.
Ciao bambino compie il suo gesto più radicale: rifiuta qualsiasi consolazione narrativa. Non c’è redenzione attraverso il sacrificio. Non c’è nobiltà nel pagare un debito che non dovrebbe esistere. Mostra come, in certi contesti, anche la scelta giusta possa essere impossibile, e come l’amore per la propria famiglia possa trasformarsi in una condanna a vita.