In the Mood for Love non è un film d'amore nel senso tradizionale del termine. Non racconta una storia di passione consumata, ma esplora il territorio ambiguo tra desiderio e inibizione, tra ciò che è detto e ciò che è taciuto.
Ethan Coen sceglie la strada dell’anarchia stilistica e narrativa: chi conosce i Coen ritrova il gusto per il grottesco e l’assurdo, ma qui il tono è ancora più libero, quasi sperimentale.
Nel panorama dei social network, dove a dominare sono video brevissimi e algoritmi incomprensibili, c’è un luogo che resiste con calma e ostinazione: Letterboxd. Nato nel 2011 in Nuova Zelanda, oggi è diventato il punto di riferimento per cinefili, aspiranti critici e semplici spettatori che vogliono tenere traccia delle proprie visioni. Un diario, un archivio, ma anche una comunità globale che ha cambiato il modo in cui parliamo di cinema.